Voto assistito (esercizio del diritto di voto assistito in via permanente da parte di elettori affetti da grave infermità)
Gli elettori fisicamente impediti ad esprimere autonomamente il voto possono presentare, al Comune di iscrizione nelle liste elettorali, una domanda per ottenere in via permanente il diritto all’esercizio del voto con l’assistenza di un accompagnatore di fiducia.
La domanda deve essere corredata da documentazione sanitaria, rilasciata gratuitamente ed in esenzione da diritti e marche, dal funzionario medico designato dal competente organo dell’Azienda Sanitaria Locale attestante che l’elettore è impossibilitato ad esprimere autonomamente il voto.
L’accoglimento della richiesta comporterà l’apposizione di uno speciale timbro sulla tessera elettorale che consentirà di evitare, in occasione di ogni consultazione, di dover ricorrere al certificato medico per essere accompagnati in cabina elettorale da persona di fiducia.
Inoltre, si rende noto che l’accompagnatore del disabile potrà essere individuato fra gli elettori di un Comune qualsiasi della Repubblica.
Per ogni ulteriore informazione ci si potrà rivolgere all’ufficio elettorale del Comune negli orari di apertura al pubblico.
Voto domiciliare
Le persone affette da gravissime infermità tali da rendere impossibile l’allontanamento dall’abitazione e le persone in condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali possono esercitare il proprio diritto di voto presso la loro abitazione.
La dichiarazione di volontà va inoltrata all'Ufficio Elettorale da martedì 14 aprile 2026 fino a lunedì 4 maggio 2026 (20° giorno antecedente la data della votazione) inviando:
una dichiarazione in carta libera attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimora, con indicazione esatta e completa dell'indirizzo e, possibilmente, un recapito telefonico;
la copia della tessera elettorale e copia del documento di identità;
la certificazione sanitaria, rilasciata dal funzionario medico designato dai competenti organi dell'Azienda Sanitaria Locale, in data non anteriore al 45° giorno antecedente la votazione; tale certificazione medica, per non indurre incertezze, dovrà riprodurre l'esatta formulazione normativa, attestando quindi la sussistenza, in capo all'elettore, delle condizioni di infermità di cui al comma 1, dell'art. 1 della legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.
Tale certificazione, inoltre, potrà attestare la necessità di un accompagnatore per l'esercizio del voto.
Le disposizioni sul voto domiciliare si applicano solo nel caso in cui il richiedente dimori nell'ambito del Comune per cui è elettore.