Nuovi aggiornamenti del tavolo tecnico: qualità dell'aria rientrata nella norma, conformi gli esiti dei campionamenti agricoli.
Data Pubblicazione:
7 Ottobre 2026
Tempo di Lettura:
4 minutiUltimo Aggiornamento:
7 Ottobre 2026 10:58
Nuovi aggiornamenti del tavolo tecnico: qualità dell'aria rientrata nella norma, conformi gli esiti dei campionamenti agricoli.
Data Pubblicazione:
7 Ottobre 2026
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4 minutiUltimo Aggiornamento:
7 Ottobre 2026 10:58
Lonato del Garda, 30 settembre 2026 - Nella serata di ieri, martedì 29 settembre, il Sindaco ha aggiornato il Consiglio comunale relativamente a quanto verbalizzato in occasione dell’ultimo tavolo tecnico, che si è svolto in data 21 agosto u.s., con l’obiettivo di fare il punto sulle attività di monitoraggio ambientale-sanitario e verificare, alla luce dei nuovi dati disponibili, la situazione nell’area interessata dall’incendio.
All’incontro hanno partecipato gli Enti competenti, tra cui ARPA Lombardia e ATS Brescia, che hanno illustrato gli esiti delle attività di campionamento e le ulteriori verifiche programmate. Il Sindaco ha richiesto in particolare informazioni utili a rispondere alle preoccupazioni espresse dai cittadini e dalle aziende situate nel raggio di un chilometro dallo stabilimento, con particolare riferimento alla qualità dell’aria, alle acque sotterranee, ai terreni e alle produzioni agricole.
Qualità dell’aria: rientro alle condizioni di normalità
ARPA Lombardia ha precisato che il monitoraggio della qualità dell’aria è proseguito fino alla mattina del 27 luglio, con una serie di campionamenti successivi alla fase iniziale dell’incendio. Dai risultati è emerso che, nei giorni immediatamente successivi all’incendio, l’evento ha determinato un’alterazione della qualità dell’aria, principalmente per quanto riguarda diossine e furani; mentre l’impatto relativo agli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) non ha evidenziato particolari criticità. I valori hanno successivamente mostrato un andamento variabile, per poi diminuire progressivamente fino al rientro nelle condizioni di normalità. Secondo quanto riferito da ARPA, già dal 22 luglio le misurazioni hanno evidenziato il ritorno a condizioni di normalità, confermato dai campionamenti successivi.
Proseguono le verifiche su suolo, sottosuolo e falda
ARPA ha inoltre comunicato che sono in corso ulteriori attività di controllo all’interno dello stabilimento Valli S.p.A., a cui seguiranno sopralluoghi e campionamenti, anche della falda, con l’obiettivo di verificare l’eventuale presenza di contaminazioni nelle matrici ambientali, quali suolo, sottosuolo e acque sotterranee.
ARPA ha spiegato che, in relazione alla natura degli eventuali inquinanti e alle caratteristiche idrogeologiche dell’area, al momento non sussistono le condizioni per estendere i controlli all’esterno dello stabilimento. Qualora gli accertamenti effettuati all’interno dell’azienda dovessero evidenziare potenziali contaminazioni, l’Agenzia valuterà l’opportunità di estendere il monitoraggio anche alle aree circostanti.
Produzioni agricole: esiti conformi dei campionamenti
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle produzioni agricole presenti nell’area interessata.
Il Dipartimento Veterinario di ATS Brescia ha comunicato gli esiti dei quattro campionamenti effettuati sul mais destinato alla produzione di insilati, pastone e granella, nei quattro punti cardinali all’interno del raggio di un chilometro dall’incendio.
I campioni, analizzati sia tal quali sia dopo lavaggio, hanno dato esito conforme, con completa negativizzazione dopo il lavaggio. Il risultato è compatibile con una contaminazione superficiale dovuta a deposito e non con un assorbimento sistemico da parte della pianta. Per le essenze foraggere, pertanto, l’attività di campionamento è da ritenersi conclusa.
Sono inoltre risultati conformi i tre campioni di muscolo bovino prelevati a fine luglio, presso l’allevamento da carne situato nelle immediate vicinanze dell’incendio. Il monitoraggio proseguirà con ulteriori campionamenti a intervalli di quattro mesi, fino all’esaurimento dei bovini presenti in azienda alla data dell’evento.
Per gli animali da cortile permane, in via precauzionale, l’indicazione ad evitarne il razzolamento, mantenendone la custodia in spazi coperti o chiusi. Permane, inoltre, l’indicazione di utilizzare mangimi commerciali, in attesa di periodi significativi di pioggia caratteristici della stagione autunnale.
Ortaggi e uva: campioni con esito conforme
Il Dipartimento Igiene e Prevenzione Sanitaria di ATS Brescia ha riferito gli esiti dei campionamenti effettuati su prodotti alimentari di origine vegetale, individuati nei quattro punti cardinali dell’area di riferimento. In particolare, sono stati analizzati zucca, zucchine, insalata gentile e uva, prima e dopo il lavaggio: tutti i campioni hanno dato esito conforme.
Per quanto riguarda l’uva, i risultati disponibili non hanno evidenziato problematiche e, allo stato attuale, ATS non ha rilevato criticità rispetto alla possibilità di procedere con la vendemmia, fermo restando l’obbligo per gli Operatori del Settore Alimentare di garantire la sicurezza degli alimenti nel rispetto della normativa vigente, come consuetudine.
ATS ha inoltre ribadito l’importanza di lavare sempre frutta e verdura prima del consumo, secondo le normali indicazioni di corretta igiene alimentare, da applicare a prescindere.
Resta in vigore l’ordinanza n. 254 del 13 agosto 2026
Alla luce degli elementi emersi durante il tavolo tecnico, gli Enti partecipanti hanno invitato il Sindaco a mantenere vigente, senza modifiche, l’Ordinanza contingibile e urgente n. 254 del 13 agosto 2026, fino a nuove indicazioni.
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