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Lonato del Garda, 16 luglio 2026 - A seguito dell’incendio divampato lo scorso 12 luglio all’interno dello stabilimento VALLI S.p.A., nel pomeriggio di ieri l’Amministrazione comunale e tutti gli Enti coinvolti nella gestione dell'emergenza si sono riuniti per fare il punto della situazione, sulla base dei primi dati tecnici disponibili e condividere le decisioni da assumere a tutela della salute pubblica.
Nel corso della riunione è stata confermata la conclusione, a ieri, della fase acuta dell’evento e che le operazioni di spegnimento sono state condotte con grande attenzione, per ridurre il più possibile la dispersione delle sostanze nell'aria e per trattenere all'interno dello stabilimento le acque utilizzate per spegnere l'incendio, evitando la loro fuoriuscita nell'ambiente.
Gli esperti hanno spiegato che le analisi sui primi campionamenti dell’aria, effettuati nelle ore successive all’evento, pur confermando la presenza di sostanze riconducili alla combustione dei materiali coinvolti, con conseguente impatto sulla qualità dell’aria, tuttavia non rappresentano al momento “un limite normativo sulla qualità dell’aria, né una soglia sanitaria direttamente applicabile ai fini della valutazione dell’esposizione umana”.
Saranno necessari ulteriori monitoraggi per completare il quadro e valutare con maggiore precisione gli effetti dell'incendio. Per questo l’Amministrazione continuerà a seguire con la massima attenzione l'evolversi della situazione, basando ogni decisione esclusivamente sulle valutazioni degli organi tecnici competenti.
Alla luce delle indicazioni ricevute dagli Enti competenti, è già stata emessa una nuova Ordinanza Sindacale, con cui si dispongono nuove misure precauzionali da adottare e rivolte in particolare alla popolazione e alle attività situate entro un raggio di 1 km dallo stabilimento VALLI SPA.
Essendosi conclusa la fase più critica dell'incendio, non si rende più necessario tenere chiuse le finestre delle abitazioni. Resta, invece, consigliata la pulizia dei filtri degli impianti di condizionamento e dei sistemi di trattamento dell'aria.
Si mantiene, in via precauzionale, la disposizione che prevede di tenere al chiuso gli animali da cortile, in particolare le specie avicole, evitando che possano razzolare all'aperto. Per gli animali d'affezione, come cani e gatti, gli esperti non ritengono necessarie particolari limitazioni.
Dichiarazione del Sindaco della Città di Lonato del Garda, Nicola Bianchi:
"Comprendo le preoccupazioni che questa situazione ha generato nella nostra comunità. L’esito dell’incontro che si è svolto ieri pomeriggio ha delineato il quadro di una situazione sotto controllo e non emergenziale. Proprio per questo ritengo fondamentale che ogni informazione venga comunicata con chiarezza e senso di responsabilità. Continueremo ad aggiornare i cittadini non appena saranno disponibili nuovi risultati dai monitoraggi in corso. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento ai Vigili del Fuoco, ad ARPA Lombardia, ad ATS e Provincia di Brescia, alle Forze dell'Ordine, alla Protezione Civile e a tutti i tecnici e gli operatori che stanno lavorando senza sosta per gestire questa emergenza. Come Amministrazione comunale continueremo a fare la nostra parte, mantenendo alta l'attenzione e adottando tutti i provvedimenti necessari per tutelare la salute dei cittadini e il nostro territorio”.