Progetto Legami Leali

Dagli uffici
     

Il Progetto Legami Leali agisce sulla comunità gardesana secondo tre linee d’azione:

  1. la condivisione, attraverso iniziative tese a generare una cultura di legalità come bene comune, sperimentazioni di pratiche di cittadinanza attiva e il recupero, coprogettato con la comunità, di quattro beni confiscati alla criminalità organizzata;
  2. la comprensione del problema, alla quale si lavorerà sia entrando nelle scuole con un programma di laboratori, approfondimenti e percorsi di alternanza scuola – lavoro, sia con una ricerca sulla percezione delle mafie sul territorio con l’aiuto dell’Osservatorio sulla Criminalità Organizzata (CROSS) dell’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con il professor Nando Dalla Chiesa.
  3. la trasformazione dei servizi territoriali, chiamati a innovarsi ed avvicinarsi ai cittadini attraverso la sperimentazione di strumenti innovativi di accompagnamento - sia per minori segnalati ai servizi sociali o sottoposti a provvedimenti della magistratura, sia per giovani under 25 soggetti a lavori socialmente utili, lavori di pubblica utilità, misure alternative, oppure a rischio di devianza - sia con percorsi di formazione ed auto – formazione per gli addetti ai lavori e momenti periodici di valutazione, tesi a condividere e introiettare le conoscenze e nuove pratiche su questi ed altri strumenti innovativi, nonché i risultati delle sperimentazioni.

Il progetto è realizzato da un partenariato composto da otto cooperative sociali: La Sorgente s.c.s. Onlus; La Nuvola nel Sacco s.c.s. Onlus; Area s.c.s. Onlus; Tempo Libero s.c.s. Onlus; Il Calabrone s.c.s. Onlus; La Vela s.c.s. Onlus) e dei due consorzi di cooperative sociali:Tenda e Laghi, sotto la guida dell’Azienda Speciale Consortile Garda Sociale in qualità di capofila.

L’iniziativa è stata approvata anche dall’Assemblea dei Sindaci dell’Ambito 11- Garda: le 22 amministrazioni dell’Ambito e la Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano, pertanto, sono entrate a far parte della rete a sostengo del progetto – rete che conta oltre 98 soggetti.

Legami Leali esprime un organo di indirizzo politico-direttivo denominato “Hub Competenze” nel quale siedono, oltre ai Project Manager del progetto e a due rappresentanti del privato sociale, anche due/quattro rappresentanti degli enti locali.

Ultimo aggiornamento: 18/09/2019 12:35.22