Nuovo regolamento comunale sull’impiego di fanghi e fertilizzanti di “tipo B”

Dall'istituzione

Il documento definisce una serie di regole per l’impiego di fertilizzanti di “tipo B” (che contengono azoto nitrico, azoto ammoniacale, potassio e fosforo) sui suoli comunali.

L’utilizzo di tali sostanze, infatti, non deve causare fastidi ai residenti che abitano nelle zone limitrofe ai terreni agricoli per via di odori e proliferazione di insetti.

Questo regolamento è stato redatto consultando esperti e associazioni di categoria. E' stato presentato alla Consulta Ecologia-Ambiente del Comune, alla Commissione Affari istituzionali e, infine, è stato approvato all’unanimità dal Consiglio comunale nella seduta del 19 giugno scorso.

Il regolamento stabilisce una serie di norme di utilizzazione agronomica da parte delle aziende del territorio comunale di prodotti fertilizzanti provenienti da attività industriali di recupero di residui di lavorazione, compresi fanghi di depurazione e gessi di defecazione. Restano esclusi dal disciplinare i prodotti derivanti da attività agricola e zootecnica (già normati dalla Direttiva Nitrati). Le aziende saranno tenute a presentare, preventivamente, una relazione pedoagronomica redatta da agronomo certificato. Le aziende agricole dovranno seguire e rispettare le modalità e distribuzione di tali fertilizzanti sul terreno dettate dal nuovo regolamento, che è stato inserito nel Regolamento di Polizia urbana.

In caso di mancato rispetto delle norme previste, si applicheranno sanzioni fino a un massimo di 3.000 euro.

I controlli del corretto utilizzo agronomico dei fertilizzanti sui terreni saranno effettuati da personale degli uffici di competenza e da un agronomo professionalmente specializzato, incaricato dall’Amministrazione comunale.

Ultimo aggiornamento: 18/07/2019 12:19.33