Come faccio ad identificare un immobile?

L'integrazione tra le informazioni contenute nelle banche dati comunali si basa anzitutto sulla qualità dei dati che identificano i soggetti e gli immobili: per questo motivo per presentare un'istanza ti sarà richiesto di localizzarla territorialmente.

Una volta identificata lo collocazione territoriale, lo sportello telematico verificherà automaticamente la correttezza dei dati toponomastici e catastali inseriti, comparandoli con il contenuto delle relative banche dati.

Identificazione immobile

 

Ecco una veloce guida su come inserire i dati toponomastici e catastali all'interno di un modulo telematico.

Dati toponomastici

All'interno di questa sotto-sezione devi inserire la denominazione ufficiale dell'indirizzo e un numero civico effettivamente esistente:

  • se l'istanza si riferisce a un immobile privo di numero civico, inserisci la dicitura "snc"
  • se l'istanza si riferisce ad un immobile ubicato in una zona priva di denominazione della via, specie nelle zone di montagna, inserisci nel campo Indirizzo la località in cui si trova.

Se non conosci la denominazione ufficiale dell'indirizzo, puoi consultare lo stradario online sul sistema informativo territoriale dell'ente (se l'ente ne dispone).

Quando compili questa sotto-sezione ricorda che non è necessario mettere il nome completo dell'indirizzo, può essere sufficiente inserire una porzione che si conosce e poi cliccare sul tasto di verifica ("V" verde): a questo punto verrà proposta la via corretta!

Per esempio: se devi inserire via Verdi, ma non sei sicuro che sia una via o un viale e che sia "via Verdi" o "via Giuseppe Verdi" o "via G. Verdi", inserisci semplicemente "Verdi" con il relativo numero civico e poi clicca sul tasto di verifica ("V" verde): il campo risulterà compilato con la denominazione corretta!

Se nel Comune non esistesse l'indirizzo "via Verdi" ma "via Monteverdi", inserendo la sola dicitura "Verdi" verrebbe restituita "VIA MONTEVERDI".

Dati catastali

Ricorda che gli identificativi catastali di un immobile sono composti nel modo seguente:

  • Comune: è il codice di quattro caratteri utilizzato anche nel codice fiscale: o [belfiore]:[comune]
  • Sezione: è solitamente un codice di due lettere che identifica i comuni censuari nei quali era originariamente suddiviso il Comune. Purtroppo, solitamente per errori di trascrizione, nella banca dati catastale sono spesso riportati codici diversi; a volte anche composti da più di due lettere. Ti consigliamo di consultare l'atto notarile e provare a inserire quanto in esso riportato
  • Foglio: è un numero che identifica una porzione di territorio comunale che il catasto rappresenta nelle proprie mappe
  • Numero (o particella, o mappale, o numero di mappa): rappresenta, all'interno del foglio, una porzione di terreno o il fabbricato e l'eventuale area di pertinenza; è contrassegnata, tranne rare eccezioni, da un numero.
  • Subalterno: per il catasto fabbricati, dove presente, identifica un bene immobile, compresa la singola unità immobiliare esistente su una particella.

Così come per i dati toponomastici, il sistema di validazione ("V" verde) confronta i dati inseriti con quelli presenti nella banca dati catastale e ti impedirà di inserire dati che non trovino corrispondenza.

Per evitare errori di validazione dei dati inseriti ti consigliamo di leggere con attenzione queste semplici istruzioni.

Ultimo aggiornamento: 04/02/2019 19:18.13