Le sculture di Gianfranco Bartolomeoli in mostra a Palazzo Zambelli

Data: 
Sabato, 15 Aprile, 2017
Tipologia: 
Comunicati di servizio
Comunicato: 

Lo scultore Gianfranco Bartolomeoli, maestro nell’armonizzare poesia, forma geometrica e materia nello spazio, esporrà nella Sala degli Specchi di Palazzo Zambelli (Biblioteca comunale) a Lonato, dal 22 aprile al 6 maggio. La mostra organizzata dall’Assessorato alla Cultura s’intitola “Geometrie della forma” e sarà inaugurata sabato 22 aprile alle 17, poi visitabile a ingresso libero da martedì a sabato, negli orari della Biblioteca civica.

Per Bartolomeoli “l’astrazione della realtà si esprime attraverso una scultura dalle connotazioni assai moderne, una scultura che trova le sue origini nelle forme essenziali tipiche del design, una scultura che ricerca la profondità, la tridimensionalità e anche la quarta dimensione, in quanto le sue opere cambiano continuamente a seconda del punto di vista da cui si guardano. Nella geometria essenziale e ordinata delle forme, si notano una grande perizia tecnica e un interessante studio della forma, dettato dalla ricerca stilistica e segnica”.

Le opere di Bartolomeoli sono cariche di tensioni armoniche, percepibili nelle infinite torsioni e sovrapposizioni al limite dell’illusione ottica. E di lui il critico d’arte Paolo Levi, nel Catalogo degli scultori italiani 2011-2012, ha scritto: “La sua sperimentazione non è fine a se stessa, bensì dedicata a esprimere profonde riflessioni filosofiche e concettuali… Le sue opere parlano così delle inquietudini dell’uomo e del suo perpetuo incedere esistenziale, stati dell’essere efficacemente sintetizzati nella scrittura”.

«Siamo felici di ospitare a Palazzo Zambelli un artista del calibro di Gianfranco Bartolomeoli – commenta il vicesindaco e assessore alla Cultura Nicola Bianchi –. “Geometrie della forma” è davvero una mostra capace di emozionare il visitatore e valorizzare il ruolo della nostra biblioteca comunale, sempre più catalizzatore di eventi culturali di livello e aperti a tutti».

Gianfranco Bartolomeoli è nato a Bologna nel 1935. È autodidatta e ha iniziato in età giovanile come pittore, rifacendosi prima a forme di Futurismo e Cubismo, poi alle limpide atmosfere del Realismo Magico. Ha studiato all’Accademia dell’Arte nel Palazzo Ducale di Urbino. Per più di quarant’anni si è occupato di progetti di formazione del personale operativo e di manutenzione di grandi impianti industriali. Dagli anni Settanta si è dedicato alla scultura in legno e bronzo e, saltuariamente, alla poesia in italiano, dialetto veneto, francese e spagnolo per la quale ha vinto alcuni premi nazionali. Ha tenuto numerose mostre personali e partecipato collettive in varie città italiane e spagnole. Le sue opere sono presenti in collezioni private italiane e spagnole. Vive e lavora a Ivrea.

 

A conclusione della mostra, viste le suggestioni poetiche delle opere scultoree di Bartolomeoli, sabato 6 maggio, sarà presentato nella Sala degli specchi “Liber”, il libro di poesie in dialetto bresciano del maestro Renato Laffranchini, poeta e musicista. L’evento è organizzato sempre dal Comune di Lonato in collaborazione con la locale sezione dell’Avis, alla quale sarà devoluto l’intero incasso della vendita del libro. La presentazione sarà intervallata dalle letture di Velise Bonfante ed Elena Alberti Nulli e dalla voce recitante di Alberto Zacchi. A fine evento gli ospiti potranno fermarsi per l’aperitivo.