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Il trombettista Andrea Giuffredi in concerto con la Banda di Lonato

Il trombettista Andrea Giuffredi in concerto con la Banda di Lonato

Data: 
Mercoledì, 4 Ottobre, 2017
Tipologia: 
Comunicati di servizio
Comunicato: 

Sabato 14 ottobre alle 21, presso il Teatro Italia di Lonato del Garda, Banda cittadina accompagnerà in concerto Andrea Giuffredi, trombettista di fama internazionale che si è esibito nei più famosi teatri del mondo e ha tenuto master class in tutti i continenti. L’evento a ingresso libero è organizzato dal Corpo musicale della Città di Lonato del Garda in collaborazione con il Comune (Assessorato alla Cultura), e il repertorio della serata sarà eclettico e coinvolgente, finalizzato a esaltare le proprietà della tromba e l’abilità del musicista parmense.

Questo concerto sarà un evento di grande importanza per il Corpo musicale di Lonato, spiega il direttore Carlo Righetti: «Il nostro organico, da meno di un anno rinnovato grazie all’ingresso dei giovani membri della prima minibanda fra le tre attive presso la scuola di musica lonatese, avrà l’opportunità di suonare insieme con un incredibile artista, per la cui esibizione prevediamo l’affluenza di un pubblico numeroso e musicalmente preparato».

Il giorno successivo, domenica 15 ottobre, sempre grazie alla collaborazione del Comune di Lonato del Garda, sarà ospitata dalla scuola di musica una master class gratuita (a numero chiuso), tenuta dal maestro Giuffredi. Dalle 10 in via Zambelli 22, presso la Sala degli Specchi nella Biblioteca comunale di fronte alla sede del Corpo musicale, il maestro di tromba terrà una lezione mirata a descrivere la vita del musicista professionista e condividerà il proprio pensiero e il proprio talento con tutti i partecipanti. La master class sarà sponsorizzata dalla Compagnia Yamaha, che metterà a disposizione una selezione di trombe ovviamente presentate dal maestro Giuffredi.

«Gli appuntamenti musicali del 14 e 15 ottobre – afferma il vicesindaco e assessore alla Cultura Nicola Bianchi – rappresentano una grande opportunità per i cittadini e i musicisti di Lonato: l’occasione di incontrare e ascoltare dal vivo un professionista di fama mondiale come Andrea Giuffredi, che ringraziamo per aver accolto l’invito del nostro Corpo musicale e del suo direttore Carlo Righetti».

Per informazioni e iscrizioni alla lezione di domenica 15 ottobre è possibile contattare il maestro Carlo Righetti, direttore della Banda di Lonato al numero 335 6846939.

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"Conversar di libri", quattro sabato con gli autori in Biblioteca

"Conversar di libri", quattro sabato con gli autori in Biblioteca

Data: 
Sabato, 14 Ottobre, 2017
Tipologia: 
Comunicati di servizio
Comunicato: 

Autunno dedicato alla lettura a Lonato del Garda, che ospita in Biblioteca la rassegna “Conversar di libri”, da sabato 21 ottobre all’11 novembre. Quattro presentazioni di sabato pomeriggio presso la Biblioteca civica in via Zambelli 22, con inizio alle 16.30. La rassegna a ingresso libero è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune con la preziosa collaborazione del gruppo di lettura “Lonato per leggere”.

Il primo appuntamento in collaborazione con gli Amici della Fondazione Ugo Da Como, sabato 21 ottobre in Sala degli Specchi, sarà con la giornalista Rosa Teruzzi, che presenterà i suoi romanzi “La sposa scomparsa” e “La fioraia del Giambellino” (Sonzogno Editori). Esperta di cronaca nera,  Teruzzi è caporedattore della trasmissione televisiva Quarto grado su Retequattro e converserà a Lonato con Loredana Rocca, presidente del gruppo di lettura, nell’ambito del “Festival Giallo Garda”.

Il 28 ottobre in Sala della musica il giornalista e scrittore Giorgio Mora racconterà del suo romanzo d’amicizia e di musica ambientato sul Garda nei mitici anni ‘60, “Dammi il cinque”, intervistato da Fabrizio Arrighi.

Il 4 novembre Andrea Engheben sarà in Sala della musica per conversare con la collaboratrice del Giornale di Brescia Francesca Roman e presentare il suo giallo “Senza volto”, una storia molto particolare, ambientata nella Venezia del 1700. Al termine dell’incontro seguirà un rinfresco offerto dallo stesso autore.

Infine, l’11 novembre lo scrittore Silvio Masullo, già ospite in altre occasioni a Lonato, tornerà in Sala degli specchi con il suo libro “Giovanni Marini, il poeta degli anni di piombo” (Premio Viareggio 1975 per la poesia).

«Grazie alla collaborazione con il gruppo di lettura della Biblioteca – afferma il vicesindaco e assessore alla Cultura Nicola Bianchi – proponiamo quattro sabato pomeriggio dedicati al piacere della lettura: incontri con scrittori del nostro territorio e anche di fama nazionale, che converseranno con noi svelandoci i segreti del loro mestiere attraverso le pagine dei loro romanzi. Spero nella partecipazione dei concittadini per trascorrere insieme, in modo simpatico, un paio di ore all’insegna del piacevole relax che la lettura sa regalare a tutti».

 

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Convenzione tra Comune e Fondazione Ugo Da Como per l’utilizzo della nuova struttura polifunzionale in rocca

Convenzione tra Comune e Fondazione Ugo Da Como per l’utilizzo della nuova struttura polifunzionale in rocca

Data: 
Lunedì, 23 Ottobre, 2017
Tipologia: 
Comunicati di servizio
Comunicato: 

La giunta comunale di Lonato del Garda ha deliberato lo scorso martedì 127 ottobre la nuova convenzione urbanistica per la costruzione di un padiglione all’interno della rocca visconteo veneta. La struttura a forma di cubo, progettata dall’architetto lonatese Nicole Bonini con ampie vetrate e tetto in erba per ridurre l’impatto ambientale all’interno delle mura, ha ottenuto l’approvazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Bergamo e Brescia e andrà a sostituire l’attuale tensostruttura, occupando la stessa superficie e rispondendo alle esigenze di Fondazione Ugo Da Como e Comune di Lonato. L’accordo siglato tra i due enti, infatti, sottolinea che “la nuova struttura garantirà l’implementazione di attività culturali sia da parte della Fondazione stessa che da parte del Comune a pieno beneficio dei propri cittadini”. In particolare, come si legge nel documento, “la Fondazione Ugo Da Como individua nella costruzione da realizzarsi uno strumento indispensabile per garantire la sopravvivenza, il mantenimento, la gestione e la tutela del proprio patrimonio architettonico, monumentale, artistico, archivistico e librario”.

Il nuovo cubo sarà pronto per il prossimo marzo, in tempo per  l’edizione 2018 di Fiori della Rocca.

Non sarà dotato di fondazioni estese, ma si ergerà su micro-palificazioni: l’elemento importante è che pur non essendo una struttura “precaria”, la stessa si potrà in futuro rimuovere. Nel frattempo, la convenzione Fondazione-Comune sarà valida per tutta la durata della struttura. La quale svolgerà in pratica le stesse funzioni dell’attuale padiglione: sarà destinata ad eventi, congressi, meeting e mostre, anche con il coinvolgimento del Comune e delle associazioni locali. Al Comune vengono infatti messe a disposizione venti giornate di utilizzo gratuito (escluse le giornate di allestimento), sgravato dai costi delle utenze, che saranno sostenuti interamente dalla Fondazione come pure gli oneri fiscali e i costi di manutenzione.

«L’amministrazione è favorevole alla struttura polifunzionale in rocca –dichiara il sindaco Roberto Tardani – perché è un progetto che va a beneficio dell’intera comunità lonatese: il Comune avrà a disposizione ben venti date per l’utilizzo gratuito di questa nuova location, con la possibilità di proporre mostre ed altri eventi culturali di qualità, previa comunicazione anticipata alla Fondazione. Il Comune di Lonato continuerà quindi a sostenere e incoraggiare la Fondazione riconoscendole l’importante ruolo di ente culturale, determinante anche per lo sviluppo turistico della nostra città».

«Come assessori alla Cultura e all’Urbanistica – affermano il vicesindaco Nicola Bianchi (Cultura) e l’assessore Monica Zilioli (Urbanistica) – esprimiamo massima soddisfazione per questo progetto, che consentirà alla Fondazione Ugo Da Como di continuare a lavorare organizzando eventi di altissimo livello, come Fiori nella Rocca, Lonato in Festival e altri, e di mantenere in vita gli spazi e l’eredità del senatore Da Como».

Il complesso monumentale della rocca di Lonato, dichiarato di interesse nazionale dal 1912, è di proprietà della Fondazione istituita dal Senatore Ugo Da Como, che volle affidare l’intero suo patrimonio all’istituzione cui statutariamente spetta la gestione di un complesso di edifici e un ingente patrimonio artistico, librario e documentario. Nel 2004 le spese di gestione consigliarono lo studio di una serie di azioni volte ad aumentare gli introiti da devolvere nei numerosi interventi manutentivi rivolti sia agli edifici storici che agli oggetti che arredano la Casa del Podestà (casa museo di Ugo Da Como) e gli importanti volumi, molti manoscritti e miniati, della Biblioteca che conta oltre 52.000 titoli e che è, da sempre, accessibile agli studiosi. Per completare il programma di reperimento fondi, nel 2006, si decise la collocazione temporanea di un padiglione all’interno di uno dei due quartieri della Rocca; questo padiglione garantiva lo svolgimento degli eventi, quali matrimoni, meeting, conferenze e convegni, anche in caso di maltempo. «I risultati – sottolineano i vertici della Fondazione Ugo Da Como – furono da subito molto positivi e questo utilizzo della rocca permise alla Fondazione di risollevarsi da una situazione molto difficile: fu immediatamente chiaro che il padiglione costituiva una entrata economica essenziale per la sopravvivenza dell’ente. La segnalazione di un gruppo di cittadini lonatesi che si dichiaravano contrari alla collocazione del padiglione (probabilmente senza conoscere le reali motivazioni che avevano indotto la Fondazione a questa scelta) innescò un processo che, inevitabilmente, comportò la richiesta da parte della Soprintendenza dello smantellamento della struttura la cui forma e caratteristiche interferivano con lo storico edificio. Consapevoli del fatto che l’eliminazione del padiglione avrebbe implicato la chiusura di gran parte delle attività della Fondazione, i funzionari della Soprintendenza avanzarono l’idea di autorizzare una costruzione con caratteristiche non precarie in sostituzione del padiglione da smantellarsi e più adeguata al contesto della rocca di Lonato. Senza alternative percorribili, la Fondazione ha accolto la proposta e ha dato incarico per la definizione del progetto, allestito unicamente secondo le direttive della Soprintendenza, nella quale gli amministratori della Fondazione riconoscono l’interlocutore per la definizione e soluzione di una questione evidentemente molto delicata. La costruzione del padiglione – concludono i vertici della Fondazione – prevede una serie di verifiche (alcune preliminarmente già compiute) e accertamenti di natura archeologica nei punti in cui dovranno innestarsi le microfondazioni delle palificazioni di sostegno della struttura, che sarà costruita in metallo, legno lamellare e vetro. La struttura non sarà dotata di fondazioni estese sull’intera area del nuovo padiglione, ma concentrate in punti essenziali che ne garantiranno la stabilità, secondo quanto prescritto dalle normative vigenti».

Per tale progetto la Fondazione ha ottenuto un finanziamento di 500mila euro, che coprirà la maggior parte delle spese. Gli interventi per smantellare il vecchio padiglione sono già avviati e il nuovo sarà pronto per la primavera 2018. 

23/10/2017
 
Nominato il Comitato organizzativo della Fiera di Lonato 2018

Nominato il Comitato organizzativo della Fiera di Lonato 2018

Data: 
Martedì, 24 Ottobre, 2017
Tipologia: 
Comunicati di servizio
Comunicato: 

È già al lavoro il comitato fiera di Lonato del Garda, nominato dalla Giunta per preparare la 60ª edizione della Fiera regionale agricola, artigianale e commerciale di Lonato, dal 19 al 21 gennaio 2018. Quest’anno “nozze di diamante”, per la kermesse lonatese che rappresenta ormai una tradizione non solo locale ma del calendario regionale, con il suo circuito espositivo per le vie del centro, tra piazze, scuole e palazzetti, e con un’ampia offerta di appuntamenti, tra proposte culturali, artistiche e sportive, gran galà, degustazioni, mostre e convegni.

Mantenendo fede al programma tradizionale nella giornata di Sant’Antonio abate (in calendario come sempre il 17 gennaio), santo ispiratore e protettore degli animali e delle campagne, la Fiera di Lonato è stata capace negli anni di rinnovarsi e guardare al futuro. Ciò grazie anche ai collaboratori e a chi ha saputo far crescere l’evento dedicando tempo ed energie. I componenti del comitato organizzativo per la sessantesima edizione sono il sindaco Roberto Tardani nel ruolo di presidente, Davide Bollani in qualità di direttore, coadiuvati da Laura Capra, Cristina Gazzurelli, Fabio Delpero, Nicola Cherubini, Maria Grazia Sandrini, Orietta Roncadori, Marco Castellini e Danilo Zeni. Sono invece nominati collaboratori esterni: Stefania Lorenzoni (per la redazione del Numero Unico), Marco Orio, Barbara Ferrari, Diego Frera, Simone Gazzurelli, Gledis Rossi e Francesca Gardenato (Ufficio stampa del Comune).

 

24/10/2017
 
 
 
Eventi e celebrazioni per il 4 novembre

Eventi e celebrazioni per il 4 novembre

Data: 
Venerdì, 27 Ottobre, 2017
Tipologia: 
Comunicati di servizio
Comunicato: 

Lonato del Garda si prepara a celebrare la Festa dell’Unità Nazionale e il 99° Anniversario del 4 novembre con più eventi organizzati da Proloco e Comune di Lonato in collaborazione con le associazioni d’arma. Il programma inizierà giovedì 2 novembre con un concerto del Coro Alpino “Rigoni Stern” di Vallesabbia-Valtenesi nella chiesa di Sant’Antonio abate alle 20.30 (ingresso libero), in collaborazione con gli Amici della Chiesa di Sant’Antonio abate; seguirà un rinfresco offerto dall’Associazione Commercianti lonatesi.

Venerdì 3 novembre alle 20.30, presso Palazzo Zambelli in Sala della musica, sarà presentato il libro “Montagne di guerra, strade di pace - La Prima Guerra Mondiale dal Garda all’Adamello: tecnologie e infrastrutturazioni belliche” di Davide Sigurtà (Franco Angeli Edizioni, 2017).

Le celebrazioni istituzionali avranno luogo nel fine settimana del 4 e 5 novembre, nella ricorrenza del giorno in cui l’Italia onora coloro che, fedeli al tricolore, sacrificarono la loro esistenza agli ideali di amor di patria, di indipendenza, di libertà e di democrazia.

Come ricorda il sindaco Roberto Tardani, «l’amministrazione comunale invita i concittadine a partecipare al ricordo riconoscente dei lonatesi caduti in guerra e in particolare dei nostri militari periti nelle missioni di pace. Un commosso pensiero va a tutte le vittime del terrorismo e a quanti sono morti difendendo i valori di pace e libertà».

Sabato 4 le celebrazioni commemorative si terranno nelle frazioni di Centenaro ed Esenta. Con la Santa Messa delle 18.30 nella Chiesa parrocchiale Beata Maria Vergine del Rosario di Centenaro e, a seguire, la deposizione della corona di alloro al monumento ai caduti. A Esenta, invece, prima si terrà la commemorazione ufficiale con la corona al monumento ai caduti e subito dopo, alle 18.30, verrà celebrata la Messa nella Chiesa parrocchiale dei Santi Marco e Bernardino.

Il programma di domenica 5 novembre nel capoluogo inizierà da Palazzo Zambelli con ritrovo alle 9.15 di autorità civili, militari e religiose, associazioni combattentistiche e d’arma, rappresentanze delle scolaresche e della popolazione presso le mostre fotografiche “La Grande Guerra”, immagini dell’Archivio Storico, e “Caduti lonatesi nella 1ª Guerra Mondiale” con esposizione di lettere dal fronte di soldati lonatesi, divise militari e cimeli storici. Le mostre saranno visitabili dal 28 ottobre al 5 novembre (martedì, giovedì, sabato e domenica dalle 9 alle 12 e dal martedì al sabato dalle 14.30 alle 17.30).

Alle 9.45 nella piazzetta XXV Aprile si terrà l’alzabandiera con deposizione di una corona di alloro al cippo dei fanti. Il corteo si dirigerà poi verso la Basilica di San Giovanni battista, dove alle 10.15 sarà celebrata la Santa Messa dal parroco don Osvaldo Checchini. Alle 11, in piazza Martiri della libertà, sarà deposta una corona di alloro al monumento ai caduti con commemorazione ufficiale presieduta dal sindaco. In questa occasione il primo cittadino consegnerà ai familiari le lettere di alcuni soldati lonatesi caduti o dispersi durante la Prima guerra mondiale. La mattinata sarà accompagnata dalla Banda cittadina di Lonato del Garda diretta dal M° Carlo Righetti.  Durante le due giornate i cittadini sono invitati a esporre il tricolore. 

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